Chi sono
Career Timeline
Un percorso che attraversa giornalismo, gaming internazionale, leadership executive e public affairs.
- 2000 — 2007
Giornalismo & media
Radio, televisione e carta stampata a Roma. Iscritto all'Albo dei Giornalisti Professionisti.
- 2007 — 2010
Poker professionista internazionale
Secondo posto all'EPT Dortmund. Anni di tornei tra Europa e mondo.
- 2010 — 2017
Crescita executive internazionale
Londra, Dublino, Malta. Ruoli da Country Manager a Chief Product Officer in gruppi gaming regolamentati.
- 2014
Caso Blanco-Fabretti — CGUE
Sentenza che modifica la tassazione delle vincite di gioco in Italia.
- 2018 — oggi
CEO & leadership di gruppo
Guida di SpinCore Group e di brand internazionali tra cui Hard Rock Casino, in più mercati regolamentati europei.
- 2024 — oggi
Policy, advisory & public affairs
Advisory istituzionale, intervento pubblico e contributo su AI, regolamentazione e trasformazione digitale.
Formazione
Un percorso di studi tra scienze politiche, management e leadership strategica.
Università degli Studi Niccolò Cusano
Laurea triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (L-36)
Pearson College London
Diploma in Strategic Management & Leadership — Edexcel BTEC Level 7
University of Derby
Master of Business Administration (MBA) — Business Administration and Management
Le radici: Roma, legge e microfoni accesi

Cristiano Blanco nasce a Roma, città che non ti permette di essere banale. Cresce tra il diritto romano studiato sui libri e quello discusso al bar. Si iscrive a Giurisprudenza, convinto che il diritto sia la chiave per capire il potere.
Poi succede qualcosa di imprevisto: si innamora del giornalismo. Frequenta il laboratorio di Michele Plastino, il celebre "Piccolo Gruppo", palestra per tanti giornalisti di successo. Non è un hobby. È una vocazione.
Nel 2000, a vent'anni, è già in radio. Non in una qualunque, ma nelle voci che a Roma fanno opinione: Tele Radio Stereo, Rete Sport, Radio Rock. Fa il conduttore. Fa il reporter. Fa quello che sta sul campo quando succede qualcosa.
Porta nel cuore soprattutto l'esperienza a Teleradio Stereo e Radio Rock, e in particolare il programma "Voci nella notte": investigazioni notturne, dirette infinite, adrenalina pura. Era un altro mondo. E lui lo abitava completamente.
Parallelamente lavora nell'intrattenimento sportivo televisivo, in programmi cult nel Lazio come: Gol di Notte, Gol Senza Frontiere. Per anni è redattore, autore, presenza stabile dietro e davanti le quinte.
Collabora e lavora anche con la carta stampata: Corriere Laziale, Corriere dello Sport, Il Giornale d'Italia.
Diventa prima giornalista pubblicista, poi supera l'Esame di Stato ed entra nell'albo dei professionisti. Formalmente e sostanzialmente. La comunicazione è casa.
Poi arriva il Texas Hold'em.
Inizia come hobby, ma diventa un'opportunità. Nel 2007 arriva secondo all'European Poker Tour Dortmund. Parte da pochi euro. Vince cifre che cambiano prospettiva.



A quel punto la domanda è brutale: Continuare con il giornalismo e la politica, la sua grande passione, oppure entrare in un'industria nascente, economicamente potentissima e globalizzata?
Sceglie la seconda strada. Non per rinnegare la prima. Ma per allargare il campo di gioco.

Firma un contratto di sponsorizzazione. Per qualche anno gira il mondo come professionista di Texas Hold'em. Viaggia, compete, vince. Ma capisce presto una cosa fondamentale: non gli interessa solo il gioco. Gli interessano il settore, il digitale, la tecnologia e il lavoro aziendale.
Vuole stare dietro la scrivania. Vuole costruire la sua carriera, la sua vita. Inizia così una scalata manageriale nel mondo del gaming online. Non casuale. Non improvvisata. Ricopre ruoli chiave: PR Manager, Country Manager, Online Casino Manager, Head of Sportsbook, Head of Casino, Director of Gaming, Chief Product Officer, fino a diventare CEO di SpinCore Group.

Oggi guida brand locali e internazionali, inclusi marchi globali come Hard Rock Casino, gestendo operazioni in diversi mercati regolamentati europei.
Non è un manager "da scrivania". È uno che ha visto l'industria nascere dal basso.
La battaglia legale che ha cambiato la legge italiana
Nel 2010 inizia una delle fasi più dure della sua vita: una contestazione fiscale da quasi 700.000 euro.
Accusato ingiustamente di evasione, affronta quattro anni difficili. Operatività limitata. Pressione costante. Nasce così il caso Blanco-Fabretti (2014). Dopo una battaglia che arriva fino alla Corte di Giustizia Europea, ottiene ragione. L'Italia è costretta a modificare la normativa. Oggi, se un cittadino italiano vince somme di gioco in un altro Stato UE, non paga tasse in Italia.

Un principio sancito anche grazie alla sua battaglia. È uno dei capitoli di cui è più orgoglioso. Leggi tutti i dettagli della sentenza →
Il prezzo? Altissimo.
L'emigrazione forzata e la rinascita internazionale
Quando combatti contro il fisco per cifre importanti, la vita si complica. Nel 2011 è costretto a lasciare l'Italia. Non per scelta romantica. Per necessità.
Vive tre anni a Londra, tre anni a Dublino, poi dal 2017 stabilmente a Malta. Quella che era un'emigrazione forzata diventa un'accelerazione internazionale. Costruisce una carriera europea. Diventa un manager globale. Mantiene uno sguardo romano.

Non ha mai smesso di amare la politica. Non la politica urlata. Quella strategica. Quella che si studia. Quella che si costruisce. Una prova? Mentre lavorava, si è laureato, non per bisogno ma per piacere, nel 2026, in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
La comunicazione rimane il suo primo amore. Che sia un microfono, un tavolo di negoziazione o un board internazionale, il centro è sempre lo stesso: capire le dinamiche del potere, anticipare le mosse, costruire consenso.
L'incontro tra tre mondi
Cristiano Blanco è l'incontro tra tre mondi:
- Giornalismo e narrazione
- Gioco e probabilità
- Corporate e strategia
Con una costante: non subire mai gli eventi, ma trasformarli.
In sintesi
Romano.
Giornalista professionista.
Ex poker player internazionale.
Manager apicale internazionale.
Protagonista di una sentenza che ha cambiato la legge fiscale italiana.
Appassionato di politica e comunicazione.
Una carriera che non segue una linea retta.
Segue le scelte difficili.
E continua.
